Cv

Laura Pigozzi
Psicoanalisi
Musicoterapia psicoanalitica
Improvvisazione vocale

email lapigozzi@gmail.com

www.pigozzi.info

 Nuovo CV

Saggista e insegnante di canto, dedica particolare attenzione alle nuove forme dei legami familiari, al femminile, alla questione della voce e del fare arte nell’ambito della psicoanalisi lacaniana e freudiana. 

E’ Rappresentante Italiana delle seguenti associazioni psicoanalitiche europee:
Fondation Européenne de la Psychanalyse;
CRIVA – Centre Recherche International Voix Analyse

Lapsus de Toledo

E’ nel comitato scientifico e docente della Società Italiana di Musicoterapia Psicoanalitica e ne dirige la sezione milanese.

E’ autrice dei libri:

Troppa famiglia fa male. Come la dipendenza materna crea cittadini bambini. Rizzoli, settembre 2020
Argomento: Ciò che accade all’interno della famiglia ha rilevanza sul sociale e sul futuro dell’uomo. È nelle famiglie che i ragazzi si dovrebbero allenarsi a trovare lo slancio verso l’esterno, diventando adulti. Fallire questa trasformazione significa condannarli a un’eterna infanzia, che apre le porte non solo ai dittatori bambini ma anche a quelli veri.

Adolescenza Zero. Hikkikomori, Cutters, ADHD e la crescita negata, nottetempo editore, giugno 2019. Tradotto in Francia per Erès con titolo Périlleuse Adolescence (2020)
Argomento: Nelle adolescenze che incroceremo in questo libro, è l’etimo stesso di adolescenza a essere azzerato: il verbo latino adolesco significa infatti “crescere, prendere vigore”, ma in alcuni giovani risulta bloccato proprio lo sforzo di crescere che dovrebbe essere tipico dell’adolescente, di modo che lo stato di adultus – stesso verbo, al participio passato, che indica l’azione di crescita come conclusa – si raggiunge con difficoltà o non si raggiunge affatto. Cos’è accaduto? Perché, per molti, l’adolescenza non ha piú il sapore di un risveglio a una nuova vita? Quand’è che questa seconda nascita non riesce?

Mio figlio mi adora. Figli in ostaggio e genitori modello, nottetempo ed, 2016. Vincitore del primo premio Internazionale “Città delle Rose 2017”. Tradotto nel 2018 in Francia per Erès e in Brasile per Buzz Editora
Argomento: I ragazzi hanno la necessità biologica, psichica ed etica di sopravvivere al troppo amore dei genitori. La vera filiazione è aver ricevuto dai propri genitori la possibilità di lasciarli per sempre, ma se questa eredità non c’è stata, occorre prendersela. Come?

Il Plusmaterno (a cura di), La solitudine delle madri in un’epoca che chiede loro troppo, Poiesis, 2017
Atti di un Convegno svoltosi alla Casa della Cultura di Milano nell’ottobre del 2017 intono al concetto, elaborato da Laura Pigozzi, di Plusmaterno. Interventi di: Silvia Vegetti Finzi, Laura Pigozzi, Giovanna Zoboli, Angelo Villa, Marisa Fiumanò, Anna Barracco, Marco Focchi, Pier Giorgio Curti, Fabio Galimberti, Riccardo Mensuali.
Argomento: La plusmadre è quella che si occupa di un figlio, e lo cura, lasciando il suo corpo a portata di mano ogni notte, che non gli si sottrae mai, così come il suo seno è sempre offerto, lasciandola spossata e disseccando la donna e la vita che c’è in lei.
Oggi, il fenomeno del plusmaterno riguarda anche i padri e ogni adulto che vorrebbe tenere i figli piccoli.

A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità, riedito ampliato da Poiesis, 2017
Argomento: Saggio sulla psicoanalisi della voce con una rilettura alla luce dell’inconscio del timbro, dell’ascolto, della glottide, del ritmo, dell’intonazione, della improvvisazione vocale, della sessualità connessa alla vocalità, del godimento femminile e la voce, del lapsus, della balbuzie, dell’onda sonora interna al corpo di canta.

Chi è la più cattiva del reame? Madri, figlie e matrigne nelle nuove famiglie (2012) tradotto in Francia per Albin Michel, Paris (2016)
Argomento: Come cambiano gli scenari familiari quando esiste, oltre alla madre, un’altra figura femminile investita di un ruolo materno? Come cambia l’avventura della femminilità della figlia? E cosa succede della figura del padre in presenza di una matrigna: ne esce ulteriormente sfilacciata o al contrario sostenuta?

Voci smarrite. Arte, sublimazione e legame sociale contro il dominio dellanestesia, et./Al. (2013), attualmente in traduzione in Francia
Argomento: La voce come legame sociale e come capacità di produrre arte e pensiero, cioè sublimazione, nel linguaggio psicoanalitico. La voce, in quanto unica, è divergenza e può testimoniare di una tenuta creativa nei confronti di una cultura conformista che vorrebbe distruggere la singolarità.

Collabora alle riviste di cultura doppiozero.it, Gli Asini, Origami-La Stampa  e scrive su riviste francesi e spagnole.
Scrive sul blog “Riflessioni brevi”
Vive e lavora a Milano e nel Veronese.

Ultima Rassegna stampa-tv-radio aggiornata al febbraio 2021

 
Vecchio CV

Laura Pigozzi, psicoanalista, scrittrice e insegnante di canto, dedica particolare attenzione alle nuove forme dei legami familiari, al femminile, alla questione della voce e del fare arte.

E’ membro associato di ALIPSI e membro della Fondation Européenne de la Psychanalyse; già vicepresidente di Lou Salomé-Donne psicanaliste in rete

E’ autrice di Mio figlio mi adora. Figli in ostaggio e genitori modello (nottetempo, 2016). Vincitore del primo premio Internazionale “Città delle Rose 2017”; tradotto in Brasile per Buzz Editora

A nuda voce. Vocalità, inconscio, sessualità, riedito ampliato da Poiesis, 2017

Chi è la più cattiva del reame? Madri, figlie e matrigne nelle nuove famiglie (2012) tradotto in Francia per Albin Michel, Paris (2016);

Voci smarrite. Arte, sublimazione e legame sociale contro il dominio dell’anestesia, et./Al. (2013).

Ha condotto corsi per donne in gravidanza (e futuri padri) presso l’Ospedale San Paolo di Milano

Ha fondato Rapsodia-Rete di psicanalisi, arte, vocalità
Ha fondato il Non Coro, laboratorio di sperimentazione vocale

E’ nel comitato scientifico e docente della Società Italiana di Musicoterapia Psicoanalitica.
Collabora a doppiozero.it e alle riviste psicoanalitiche francesi: Essaim, Che vuoi? e ai Quaderni annuali di Oedipe le Salon

 

 

 

Titolo di studio: laurea cum laude in Filosofia
Cantante, Studiosa di psicanalisi, Formatrice Vocale specializzata nell’aiuto ai cantanti in crisi con la propria vocalità. Dal 1970 al 1982 cantante in vari gruppi milanesi (jazz, folk e blues)
Dal 1982 al 1986 repertorio internazionale con Giancarlo Disnan (chitarra nel primo gruppo italiano di Moni Ovadia)
Dal 1986 al 1989 studia con Anna Bakja (canto jazz) e Antonio Zambrini (piano) alla Nuova Accademia di Milano
Dal 1983 al 1990 cantante del gruppo di ispirazione brasiliana “Guanabara” (samba e bossa nova)
Dal 1990 al 1996 studia canto con impostazione lirica con Beatrice Senigallia
Nel 1997 cantante sulle navi da crociera del Gruppo Starlauro quartetto con il sax di Paolo Favini e sulle navi del Gruppo Costa Crociere e MSC con grandi orchestre

Nel 1996 studio e realizzazione di un proprio recital dal titolo Le Donne del Jazz, rappresentato in diversi teatri milanesi.

Nel 1997 al Teatro 5 Navigli di Milano, Novecento di Baricco, regia di Alessandro del Bianco, improvvisazioni vocali e piccola parte attorale

Dal 1997 al 1998 collaborazione con Fabrizio Paglionico (piano)
Dal 1998 jazz e world music con Flavia Vallega (partner vocale di Roberta Gambarini)

Nel 1998 fonda il trio jazz femminile con Mariangela Tandoi (piano) e Anna D’Oria (contrabb). Con questa formazione partecipa ad alcuni festival, con la rappresentazione dello spettacolo Le Donne del Jazz
Dal giugno 1999 conduce seminari su “La voce, strumento creativo: tecniche per lo sviluppo del potenziale vocale”
Nel 1999: Canto degli Armonici con David Hykes . Studia piano e armonia avanzata con Umberto Fusco.
Dal 2000 al 2006 si concentra sullo studio degli aspetti inconsci della vocalità umana, intervenendo con saggi e conferenze di argomento psicanalitico sulla voce in diversi congressi e convegni in Italia e all’estero (Parigi, Rio de Janeiro)
Dal 2001 consulente musicale di Jazzitalia (www.jazzitalia.it) dove pubblica lezioni di canto on line
Nel 2003 partecipa con un brano alla trasmissione “Omaggio a Nina Simone” di Punto Radio Anima Jazz.
Dal 2003 incontro musicale con Marco Rossi (piano) e successivamente con Paolo Baglioni (batteria) ed in seguito col noto Yuri Goloubev (contrabbasso) con i quali registra nel giugno del 2005 il primo cd del gruppo.
Nel 2005 e nel 2006 partecipa al “DUBIDUBIDU’- FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE” condotto da Bruno Pollacci su Anima Jazz-Punto Radio FM di Pisa a diffusione web. http://www.animajazz.it/modules.php?name=News&file=article&sid=557

Nel novembre 2006 viene intervistata sull’argomento voce dal responsabile del podcast del Ministero della Pubblica Istruzione Italiana. Ascoltabile e scaricabile on line a questo indirizzo: http://www.edid ablog.it sezione: l’angolo di dimitrij

In libreria il suo libro A NUDA VOCE. Vocalità, Inconscio, Sessualità. Antigone Edizioni Torino.
Si tratta di un testo che rivisita in chiave psicanalitica la fisiologia del canto, il timbro, il ritmo, l’intonazione e l’improvvisazione jazzistica. Propone, inoltre, una stretta parentela tra voce, godimento femminile ed estasi mistica, senza dimenticare spunti originali intorno alla voce delle Sirene. Capitoli importanti sono dedicati alla voce come legame primario tra madre e bambino e alla voce strutturante del padre. Chiude il libro un appassionante capitolo sulla voce e l’amore.

Interviste, recensioni, segnalazioni:
PSYCHOLOGIES
giugno 2008
Recensione nella Rubrica “Per saperne di più – Da leggere

1 giugno 2008 h.22 
La Stanza dello scirocco di Basilio Santoro dedicherà la puntata al libro A Nud Voce
LIFEGATE RADIO
ASCOLTA LA TRASMISSIONE 

13 maggio 2007 h.12 
Intervistata da Irene Pivetti su voce e psicanalisi
RADIO MONTE CARLO 
www.radiomontecarlo.net
ASCOLTA L’INTERVISTA

RAI 2-Italia sul due-ore 15,30 – 26 ottobre 2005, Intervista in diretta
La macchina del tempo
, Mondadori, agosto 2003
Vitality
, Rusconi, aprile 1998
“Io donna”
 allegato al Corriere della Sera del 22 febbraio 1997
La Repubblica
 del 2 marzo 1997
“Vivere Milano”
 allegato al Corriere della Sera del 12 febbraio 1997
Vitality, Rusconi, giugno 1997
Bella, Rizzoli, del 29 aprile 1997

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