La posta dei visitatori

La posta dei visitatori

Pubblico, con autorizzazione, alcune lettere che mi avete scritto e che riguardano temi di interesse generale. 

Ecco l’elenco degli argomenti delle vostre lettere: 

Tecnica e rock
Respirazione e Vibrato
Smettere precocemente di studiare
Cantare in inglese
Problemi di laringe
Consigli in sala di registrazione
Voce e cibo

La maggior parte delle lettere le trovate, suddivise per argomento, sul sito di Jazzitalia all’indirizzo:

http://www.jazzitalia.net/lezioni/voce/indicevoce.asp (alla fine di ogni singola lezione)
—————————————————————————————————–torna su

Tecnica e rock 

Ciao, mi presento: mi chiamo Marcos e sono un cantante. Credo di essere un tenore, anche se non sono mai stato da un foniatra. So che riesco a cantare pezzi da tenore senza eccessivi sforzi (beh,certe volte qualche sforzo è necessario).
Sto frequentando un corso di canto da circa un paio di mesi. Una decisione maturata dopo circa cinque anni di canto sregolato che mi portava a stare fermo 4 o 5 giorni dopo una serata di pezzi particolarmente alti. Infatti io canto cover dei Queen, ma con molte difficoltà, mettendoci molto di gola. Ed ecco il motivo per cui poi devo stare fermo.
Volevo chiederti: come si fa ad avere un suono rock senza ammazzarsi la gola? Faccio bene o faccio male a cantare pezzi del genere? Sinceramente non so più che fare: se canto di tecnica vien fuori un suono orrendo, se vado di gola mi ammazzo…
Ti ringrazio per il tempo che questa mail ti ha rubato e spero che tu possa illuminarmi.
Marcos Ingaldi

Ciao Marcos, complimenti intanto per il repertorio: i pezzi dei Queen non sono certo facili, neppure per un tenore con ottimi alti! Spero che tu non li faccia costantemente in tonalità originale (tonalità più adatte allo studio che alle serate), ma che li abbassi un po’. Non ci sarebbe niente di male in questo.
Quello che mi poni è un problema interessante perché tutti i cantanti rock pensano (e non del tutto a torto) che usare la tecnica non aiuti il suono graffiante che il pezzo rock deve avere. Dunque: un po’ è vero e un po’ no. Mi spiego meglio: certamente non si può cantare con l’impostazione ‘da vocalizzo’ il brano rock, ma si può ‘mischiare la voce’, cioè utilizzando la ‘postura’ tecnica dell’apparato vocale (apertura, appoggio, ecc.) con l’intenzione ‘dura’ che il pezzo richiede. Forse per ora non ti sarà molto facile perché hai appena iniziato a studiare. Ma quando sarai più padrone della tecnica vedrai che non sarà così difficile coniugare postura tecnica e intenzione del suono. 

—————————————————————————————————–torna su

Respirazione e Vibrato 

Ciao, in passato ho già preso delle lezioni di canto con una insegnante e siamo stati parecchio sulla respirazione (3 mesi). Come sensazione ho sentito più dei miglioramenti nella modulazione del timbro vocale piuttosto che nell’estensione della stessa. Ho avuto anzi l’impressione che gli esercizi non tangessero proprio quel lato dell’apprendimento. Può essere che io sbagliassi l’applicazione delle tecniche ma so che ancor’oggi amo cantare e soprattutto mi piacerebbe saper imparare due fondamenti del canto: il famoso e affascinante Vibrato (notare la maiuscola) e il la seconda voce…….. Beh non ho particolari pretese, non aspiro alla Scala ma ad interpretare meglio le canzoni che suono, soprattutto per il mio piacere personale.
Filippo Behar

Ciao Filippo, pur essendo la respirazione importante, mi pare che passarci sopra tre mesi sia davvero troppo!
Probabilmente è bene impostare le lezioni in modo che siano un mix delle varie abilità da raggiungere. Anche perché bisogna imparare ad usarle ‘mentre’ si canta: quindi è meglio studiarle, per quanto possibile, insieme al canto e non separatamente. Questo è almeno il mio metodo. Ognuno ha il suo.
Il vibrato è molto importante e lo si ottiene con esercizi specifici fatti su due note di seguito aumentando progressivamente la velocità di esecuzione. (C’è comunque anche qualche fortunato che ha un vibrato naturale)
Mentre per favorire la capacità di usare le seconde voci, si utilizzano degli esercizi sulle armonie ed esercizi di rieducazione dell’ascolto e dell’orecchio musicale (noi moderni sentiamo troppi ‘rumori’ e perdiamo un po’ la capacità di sentire in ‘sintonia fine’).
Le domande che fai non sono ‘le basi’ nel senso dell’elementarietà, lo sono nel senso che sono basilari.

—————————————————————————————————–torna su

Smettere precocemente di studiare 

Ciao, mi chiamo Moranda ed è la prima volta che entro nel tuo sito che ho trovato molto interessante….complimenti! Io canto da parecchi anni (ho 21 anni) ma all’inizio senza prendere lezioni; invece due anni fa ho deciso di farlo, solo che ho dovuto smettere per problemi personali, quindi per un po’ di tempo non ho potuto cantare (circa 8 mesi). Ora da 5 mesi ho ripreso, ma ho un problema! Quando studiavo ero diventata piuttosto brava, avevo acquisito un buon controllo sulla voce e non mi stancavo mai cantando pezzi anche molto difficili (Aretha Franklin, il mio è un timbro molto caldo, blues,jazz, ma canto di tutto), ma da quando mi sono fermata non riesco più a padroneggiare la voce soprattutto nelle note acute, non riesco a fare più l’appoggio! Il mio insegnante mi aveva detto che la gola ha una “memoria”, tu pensi che con esercizio potrò recuperare il lavoro fatto in passato? Puoi darmi qualche consiglio? Tra l’altro ho avuto dei piccolissimi noduli ho paura che ritornino!! Aiuto! Grazie mille.
Moranda

Cara Moranda,
la cosa a cui porre più attenzione mi sembrano quei nodulini che citi alla fine della tua lettera. Non sottovalutarli. I noduli vengono quando imponiamo alla voce uno sforzo, prolungato, al di fuori della sua portata. Evidentemente hai continuato a pretendere molto dalla tua gola, anche dopo aver abbandonato le lezioni. Studiare canto significa, prima ancora che cantare meglio, cantare senza farsi del male. Il tuo repertorio, inoltre, è impegnativo. Oltretutto mi parli di problemi anche con l’appoggio sugli alti….scusa ma non vedo altra soluzione che:
a. una bella visita di controllo specialistica per escludere il problema nodulini
b. riprendere a studiare la tecnica che ancora ti manca di imparare.
Se uno vuole veramente qualcosa, nessun ‘problema personale’ lo ferma, credimi.
Non ho voluto spaventarti, ma purtroppo ho visto tante belle voci andarsene per incuria! Un vero peccato. La voce è un dono, ma un dono che dobbiamo a nostra volta donare, regalando agli altri emozioni ed attimi di serenità.
Prenditi più cura della tua voce.

—————————————————————————————————–torna su

Cantare in inglese 

Ciao Laura, sono una ragazza di 15 anni che ha proprio bisogno del tuo aiuto. Sto per cantare in un gruppo, tutti dicono che ho una bella voce, ma sinceramente a me fa schifo… sono andata solo 2 mesi in una scuola
di canto perché purtroppo è molta costosa, e sai con tutte le cose che ci
sono da pagare…Comunque non ti voglio stufare con la mia vita, ma volevo chiederti soltanto una cosa: “Mi puoi dare un consiglio per cantare in inglese e avere una voce dolce e melodica???” Ti prego rispondimi al più presto… devo cantare nella mia scuola e io non so proprio che fare!!!
Viviana Foglia


Mi dispiace, non so se quel che ti dirò ti piacerà. Ma ho visto troppe
belle voci andarsene precocemente perché non sono state accuratamente ‘accudite’. Purtroppo nulla può sostituire delle buone lezioni individuali di canto! Quello che io consiglio sul web non è sostitutivo delle lezioni. E’ un appoggio importante, ma non sostitutivo. Soprattutto alla tua età. L’età della formazione, delle burrasche ormonali che influiscono inevitabilmente anche sulla voce e sui suoi cambiamenti.
Comunque: per cantare in inglese bene occorre sapere quel che si sta
cantando (avere cioè una qualche conoscenza della lingua, anche per dar più forza all’interpretazione) ed avere ‘ritmo’ melodico. Il ritmo infatti è più tipico della lingua inglese che italiana.
La voce dolce e melodica si acquisisce solo grazie all’esercizio. Non c’è niente di ‘miracoloso’ che costruisce una bella voce: solo impegno e
studio. Come per tutto il resto.

—————————————————————————————————–torna su

Problemi di laringe 

Salve, le scrivo da parte del cantante del mio gruppo, che è disperato a causa dei continui problemi che da tre anni gli sta causando uno strappo muscolare alla laringe.
E’ stato fermo diversi mesi, ma ogni volta che ricomincia a cantare il problema si ripresenta.
Ha anche fatto un corso con una logopedista, ma la situazione non è molto migliorata.
Il foniatra da cui è andato ha detto di non sapere molto sul problema.
Lui canta su tonalità abbastanza acute, ma tutti gli insegnanti gli hanno sempre detto che poteva cantare su quelle note (do di petto, re) perché aveva un’ottima estensione.
Per fortuna il problema non gli ha mai intaccato le corde vocali.
Spero che lei sappia darci qualche indicazione o consiglio per risolvere il problema, oppure qualche numero di qualche foniatra che possa aiutarlo.(siamo di Milano)
Grazie! Federica

Buongiorno Federica, il cantante del suo gruppo ha proprio in lei una vera amica, visto che si prende cura di un suo problema tanto importante!
Uno strappo laringeo significa che qualche eccesso da parte del suo amico c’è stato: forse ha confidato troppo nella sua bella estensione. A volte sono proprio le persone più naturalmente dotate che fanno le cose a rischio maggiore. Il consiglio è sempre quello di non arrivare mai fino ‘a fondo corsa’ quando si tratta di un organo così delicato. Non dimentichiamoci che la voce ‘subisce’ qualunque cosa
noi viviamo: da un banale raffreddore, ad una forte emozione, ad un trauma (c’è chi rimane muto per periodi anche lunghi in seguito a shock). Dunque trattiamola con attenzione.
Non ti posso dare alcun numero privato, ma consiglio al tuo amico di rivolgersi all’Ospedale di Melegnano dove c’è un reparto di foniatria e logopedia molto all’avanguardia e che l’Europa ci invidia. Abbiamo la fortuna di avere un centro molto famoso e ad un passo da Milano: utilizziamolo! 

—————————————————————————————————–torna su

Consigli in sala di registrazione 

Ciao Laura.
Ti scrivo perchè avrei bisogno di alcuni consigli in quanto fra un mese andrò a registrare con il mio gruppo il nostro primo promo.
Sarà la mia prima esperienza di registrazione professionale e ti confesso che sono molto emozionato ma mi sento anche molto eccitato e desideroso di fare un ottimo lavoro.
Il nostro promo sarà composto di 4 brani e abbiamo lo studio prenotato per 10 giorni!
Vorrei solamente alcune dritte per affrontare al meglio questa mia nuova esperienza…e speriamo che vada tutto bene!!!
Grazie per la disponibilità!!
Ciao
Alberto Crivellari

Caro Alberto, le cose da ricordare quando si registra sono veramente tante…ma non mi dici di te nulla che mi possa orientare sui consigli da darti. Per esempio sapere se hai mai preso lezioni di canto sarebbe già stata una buona indicazione per non darti consigli troppo scontati. Ad ogni modo ecco le cose basilari:
1. appoggiare sempre i suoni sul diaframma, in particolare a fine strofa per non avere effetti ‘calanti’ (qualora, beninteso, interpretativamente, non si desiderino)
2. Porre grande attenzione all’inizio del pezzo e al finale: sono i due momenti che chi ascolta ‘ricorda’ di più.
3. Andare in sala di registrazione con lo stomaco leggero. Mangiare qualcosa di salato (un pezzetto di grana, qualche cappero, un’alice, ecc….). Non bere assolutamente alcolici che fanno perdere il controllo del suono
4. Succhiare una pastiglietta di Erisimo (l’erba dei cantanti, si trova in farmacia e in erboristeria) mezz’ora prima di registrare.
5. Cantare ad occhi chiusi e immaginare di essere altrove rispetto ad una fredda sala di registrazione: lasciare galoppare la fanrasia…aiuta moltissimo ad avere un suono ricco di emozione. 

—————————————————————————————————–torna su

Voce e cibo 

Ciao. Il 15 dicembre ho una serata e a questo proposito vorrei farti qualche domanda:
• Devo cantare a digiuno?
• Ho sentito qualcosa sul ‘mangiare alici prima di cantare’. Ha qualche effetto particolare?
• Cosa fanno gli alcolici alla voce?
• Che esercizi devo fare per il riscaldamento? Quanto prima dell’inizio del concerto?
• Che effetto ha il fumo sulla voce?
• Il riverbero dà più o meno presenza alla voce rispetto agli strumenti?
Grazie per il tempo dedicatomi.
Angelo Scogno

Ciao Angelo, ti rispondo con piacere e per punti :
• le alici fanno bene prima di cantare, come tutte le cose salate, del resto. Rendono’brillanti’ le corde;
• meglio affrontare una serata impegnativa avendo mangiato poco e salato
• gli alcolici non fanno bene alla voce: l’impressione contraria è dovuta all’effetto disinibitorio ma il risultato (soprattutto se si eccede) è una perdita di controllo del tono vocale (con un orribile effetto calante)
• il riverbero è utile, aiuta a dare ‘presenza’ alla voce e sicurezza al cantante ma va dosato per non ‘impastare’ il suono. 

Cantante – Formatrice Vocale – Psicanalisi d

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>